Festa della Santa Famiglia di Nazareth

Lc 2, 22-40

In questa domenica tra Natale e capodanno la Chiesa celebra la Festa della Santa Famiglia di Nazareth, il Vangelo propone come modello una coppia che ci invita ad uscire dai nostri schemi mentali e diventa un indicazione non solo nella sua dimensione orizzontale ma quella verticale nel suo rapporto con Dio.

Se rileggiamo bene il brano, Maria e Giuseppe ci insegnano come mettere Dio al centro; così facendo, cambiano le relazioni anche tra di noi, infatti, essi portano Gesù al Tempio e incontrano Simeone che ispirato dallo Spirito benedice il Salvatore e lo presenta come Luce per “illuminare le nazioni”, ampliando di conseguenza, la nostra prospettiva sulla salvezza che ci porta alla speranza, nessuno escluso.

In mezzo allo scoraggiamento, ci dobbiamo ancora ricordare dell’Annuncio della notte di Natale “Pace agli uomini amati da Dio”: scoprirsi amati da Dio è l’unica via che ci dona pace, soprattutto in questo tempo così irrisolto la pace può raggiungere i nostri cuori soltanto nel saperci amati.

Celebrare, quindi, la Santa Famiglia, implica “purificarci” - ricordare la nostra origine: siamo chiamati a consacrarci alla grandezza e alla bellezza della nostra vita.

Avere fede, credere, fidarci del Verbo incarnato ci aiuta a vivere gioiosamente la nostra vita. Buon Tempo di Natale e tanta speranza per il 2021 a tutti voi.

P. Andrés Trujillo



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