Festa della Natività della Beata Vergine Maria

L’icona che vediamo raffigura la nascita di Maria. Quest’icona andrebbe letta in parallelo all’icona della natività di Gesù, infatti vi sono molti elementi in comune ce vedremo.

L’icona è suddivisa in tre sezioni, dall’alto verso il basso.


La scena in alto.

Raffigurante degli edifici, in uno dei quali si affaccia Gioacchino, padre di Maria. È meraviglioso vedere come l’iconografo rende partecipe il padre di Maria, in modo non invasivo contempla con stupore l’avvenimento del parto. I due edifici sono legati da un telo rosso, indicando proprio la presenza di Dio, come il Signore non in modo accidentale, ma essendo il Signore della storia ha voluto da sempre e ha pensato da sempre a Maria come madre di Dio.


La scena centrale.

Troviamo Anna, madre di Maria sdraiata sul letto, luogo del parto, che sembra più un trono. Qui troviamo la prima similitudine con l’icona della natività di Gesù. Anna ricorda molto Maria, è bellissimo immaginare che Maria impara a fare la mamma proprio da Anna, questa similitudine della postura ricorda proprio questo. In oltre troviamo tre fanciulle che portano dei doni alla nascitura, questo ricorda l’avvenimento dei Magi.

La scena inferiore.


La parte inferiore dell’icona che vediamo è divisa i due scene, anche esse riprendono l’icona della natività di Gesù. Il lavaggio della bambina appena nata dalla placenta e il prendersi cura di Maria nella culla. Queste due scene, non è presente Anna ma altre persone, questo per sottolineare che l’evento della nascita della Beata Vergine Maria, non è un evento privato, chiuso nella famiglia, ma è per tutti noi. Ognuno di noi si può sostituire a quelle ragazze e mettersi a prendere cura di Maria, a partecipare della sua vita per arrivare a Cristo.



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